Amicizia, divertimento, ambizione e passione per il futsal. Sono questi i principi sui quali si fonda il Villa Passanisi Brucoli. La società nasce per volontà di alcuni amici che, prima di divenire dirigenti sono stati calcettisti di livello, militando anche nei tornei federali nazionali. Nel corso delle stagioni resta sempre vivo il ricordo del capitano Enzo Messina, scomparso nel 2007 a causa di un incidente stradale: “Enzo nel cuore” è la scritta che ormai da 7 stagioni campeggia nelle maglie da gioco, dalla D alla Serie A2. Un segno di fraterno affetto verso un amico e un giocatore che ha lasciato un vuoto incolmabile. Nelle ultime stagioni passo dopo passo, il Villa Passanisi ha mollato gli ormeggi, conquistando la ribalta regionale e nazionale. L’ascesa inizia con il salto dalla Serie D alla C2, seguito dalle vittorie di due Coppe Italia di categoria (C2 e C1); la società non si ferma e centra anche la conquista della Serie B, disputando un torneo di media alta classifica.

Nell’estate del 2016, l’accelerazione con il cambio di denominazione in Maritime Futsal Augusta e l’avvio di un progetto ancora più ambizioso, con l’approdo di molti top player provenienti dalla Serie A. Il ripescaggio in A2 non arriva e la società del presidente onorario Mangano, del presidente Ciccarello e del ds Armellini prosegue dritta per la propria strada, affrontando di petto e da protagonista la stagione di Serie B. Guidati da coach Miki Garcia Belda, i biancoblu trionfano in un campionato tutt’altro che facile e ricco di insidie, centrando il salto in A2 da primi in classifica. Il Maritime detiene per l’intera stagione la miglior difesa dei tornei nazionali (A, A2 e B) mettendo in fila una serie “monstre” di risultati utili. Dieci le vittorie consecutive conseguite durante la stagione a cui si aggiunge anche la soddisfazione per aver vinto sul campo tutte le gare (amichevoli, campionato e Coppa Italia) giocate al Palajonio.

LA COPPA ITALIA Il Maritime concede il bis in Coppa Italia. Al cospetto di un Palajonio rinnovato e strabordante di tifosi, il Maritime sbaraglia la concorrenza affondando le dirette rivali. La squadra guidata da coach Miki nei quarti di finale supera brillantemente il Psg Potenza, in semifinale infligge la prima sconfitta stagionale all’Isernia e in finale abbatte la resistenza del Barletta alzando al cielo la Coppa. Stagione consacrata anche dalla vittoria della Coppa disciplina a conferma dei valori fondanti del Maritime che trovano riscontro dentro e fuori dal campo.

È la stagione dell’apoteosi. Il Maritime Augusta si presenta da matricola in A2, ma finisce per fare gara a sé. La marcia della squadra guidata da coach Miki, è irresistibile. Le vittorie arrivano una dopo l’altra. Cinque, dieci, quindici…. Il Maritime concluderà il campionato a punteggio pieno, vincendo 18 gare su 18 giocate. Un record difficilmente uguagliabile.

LA COPPA ITALIA I biancoblu non concedono sconti e mettono in bacheca anche la Coppa Italia di A2. Superata la fase ad eliminazione diretta, la final four è ospitata al palaJonio. Il Maritime sbaraglia il Città di Sestu, in semifinale, e la Meta nella gara più attesa. Alzando a cielo il trofeo

RECORD E COPPA DELLA DIVISIONE Zanchetta e compagni, non voglio sapere di accontentarsi e proseguono a vincere, totalizzando una striscia di vittorie extralarge. Il Maritime vince le prime 27 gare ufficiali della stagione (fra campionato, Coppa Italia e Coppa della Divisione) stabilendo un primato…semplicemente inarrivabile. A sancire la prima (immeritata) sconfitta stagionale, i campioni d’Italia della Luparense che si impongono nella semifinale di Coppa della Divisione, sbarrando la strada ai biancoblu.

I SUCCESSI DELL’UNDER 19 Il Maritime punta forte sui giovani e pezzo dopo pezzo mette su una formazione under 19 assai competitiva. Giornata dopo giornata la squadra cresce sotto le cure del duo Manolo-Everton e dà sfoggio del proprio potenziale. Arrivano il primo posto nel girone ed anche il passaggio dei primi turni di Coppa Italia. Quando la stagione entra nel vivo l’under 19, compie lo scatto decisivo vincendo la Final Four di Coppa Italia e, un paio di mesi dopo, cucendosi lo scudetto sul petto, per un’accoppiata che fa già parte della storia del futsal.

In piena linea con la vision aziendale il Maritime Augusta sigla un accordo di collaborazione con l’asso brasiliano Falcão, ritenuto il miglior giocatore di calcio a 5 di sempre, e la squadra in cui milita il campione verdeoro, il Magnus Futsal. L’intesa siglata ha fatto il giro del mondo con un’eco che è rimbalzata dall’Italia al Brasile. Al centro del clamoroso accordo tre punti principali: divulgare il verbo del futsal nei cinque continenti a suon di tornei show, incentivare la crescita del settore giovanile e la scoperta di nuovi talenti. In tre parole, l’essenza del futsal.

Il primo effetto dell’intesa è la nascita della scuola di futsal “F12 Maritime”che lega il numero di maglia del Re Falcão al brand Maritime Augusta. Il secondo clamoroso risultato è la disputa del “Falcao Futsal Show” ad Augusta, con ospiti proprio il campione brasiliano e l’asso emergente Leandro Lino. Uno spettacolo unico, fra veroniche, dribbling ubriacanti, pallonetti millimetrici, quello offerto da Falcão al pubblico in visibilio, che resterà a lungo scolpito nella memoria degli amanti del futsal.

La Serie A è ormai cosa fatta, ma la vision societaria non cambia. Il Maritime si separa, consensualmente, dal duo Miki-Manolo e affida la squadra al coach brasiliano Cabral, affiancato in panchina da Everton. In estate arrivano cinque giocatori di caratura mondiale, pronti a costruire un mix esplosivo con l’asse portante che in A2 ha stracciato tutte le avversarie. La strada è tracciata, le coordinate per il successo restano però le stesse. Amicizia, divertimento, ambizione e passione per il futsal.